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Stufe a Legna

Funzionamento

Come Funziona la stufa a legna ad accumulo

  • Sono sufficienti due cariche al giorno (da un minimo di una ad un massimo di tre) per ottenere l’energia necessaria a mantenere un ambiente abitativo confortevole.
  • La quantità di legna introdotta brucerà in circa un’ora, andando ad accumulare il calore fornito dalla combustione, e lo cederà molto lentamente per irraggiamento attraverso il rivestimento.
  • Nel nostro caso, anche nell’ora in cui la pietra sta accumulando calore, l’irraggiamento avviene attraverso il vetro, iniziando a rilasciare subito il calore ai corpi solidi frontali.

Frequenza di carica giornaliera della legna

  • Anche in presenza di sole braci, non servirà ricaricare la stufa ma sarà sufficiente rispettare gli intervalli di carica previsti e riportati nel libretto di istruzioni.
  • Le temperature superficiali del rivestimento risultano molto uniformi e, di conseguenza, contrastano la stratificazione dell’aria all’interno del locale mantenendo un tepore omogeneo.


Temperature superficiali della stufe a legna

  • Le pareti verticali della stufa trasmettono il calore orizzontalmente* (con lo stesso principio di un impianto di riscaldamento a parete) riducendo i movimenti convettivi e la polvere in sospensione nell’aria, determinati dall'utilizzo degli impianti a pavimento.

 

*Consigliato da tutte le normative riguardanti la bioarchitettura quale soluzione più ecologica e salutare per le persone.

  • La pulizia e l’asporto della cenere va eseguita ogni 1-2 mesi e non settimanalmente, come nelle più comuni stufe a legna, o a giorni alterni, come nella stufa a pellet.
  • L’impianto non fa il minimo rumore e non necessita di ventilatori o collegamenti elettrici.
  • Rispetto ad un riscaldamento classico a radiatori o alle stufe più comuni si possono ottenere risparmi rilevanti nei consumi.
  • Per la sua costruzione modulare non utilizziamo alcun tipo di collante o materiale pericoloso.
Realizzato da Bo.Di.